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La grande distribuzione e l'esonero dallo scontrino fiscale

L'esonero dall'emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale riguarda la grande distribuzione con più punti vendita che sceglie di inviare telematicamente all'Agenzia delle Entrale gli incassi giornalieri, ma a determinate condizioni.

 

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Dal 1° Gennaio 2005 ritorna l'obbligo dello scontrino fiscale

Il concordato preventivo biennale, introdotto dalla Finanziaria 2004 (Legge 24 Dicembre 2003, n. 350), valido per gli anni 2003 – 2004, consentiva agli aderenti di non emettere lo scontrino (pur sussistendo l'obbligo di aver installato il misuratore fiscale) e le ricevute fiscali se non richiesti dal cliente. Dal  1° Gennaio 2005  ritorna l'obbligo di certificare  i corrispettivi con l'emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale indipendentemente dalla richiesta del cliente. Il beneficio della sospensione dell'obbligo di emettere scontrini e ricevute fiscali decorreva dall''invio della comunicazione di adesione al concordato preventivo biennale e la fine dell'esercizio in corso al 1° Gennaio 2004, che, per i contribuenti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, infatti termina al 31 Dicembre 2004.

 

Verifica periodica dei Misuratori fiscali

Per coloro che non abbiano ancora provveduto ad eseguire la manutenzione periodica del Misuratore fiscale, hanno tempo fino al 23 Ottobre 2004. Lo stabilisce un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate.

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Va pagata l'Iva sul compenso percepito per la distribuzione delle carte prepagate

Nella ris. n. 128/E del 12/10/2004 l'Agenzia delle Entrate afferma che  è dovuta l'Iva sui compensi percepiti dai rivenditori di generi di monopolio e ricevitoria Sisal delle carte prepagate.

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