Seguici su Twitter | | Lunedì, 25 Settembre 2017 | English Version
Rete Imprese Italia
Home Chi siamo Associazioni di settore Rete territoriale Enti e società Servizi e Uffici centrali Europa
Comunicati Stampa Appuntamenti Per il Sistema Convenzioni Contatti e links

Login
Registrati
Scrivi al sito

News dalle Categorie


ASSICUREZZA-CONFESERCENTI: FIRMATO IL CCNL PER I DIPENDENTI DA ISTITUTI E IMPRESE DI VIGILANZA PRIVATA E SERVIZI FIDUCIARI. BUSA’: “IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER ASSICUREZZA”

COMUNICATO STAMPA

 

E’ stato siglato oggi il CCNL per i dipendenti da imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari  tra Assicurezza - Confesercenti, Fisascat Cisl e Filcams Cgil.

“E’ un importate riconoscimento del ruolo rappresentativo di Assicurezza nel settore - “afferma Lino Busà direttore nazionale di Assicurezza - ed è l’avvio di un nuovo sistema di relazioni sindacali che assegna alla bilateralità un importante ruolo” E’ importante la sottoscrizione di questo CCNL, che estende la propria sfera di applicazioni anche ai servizi fiduciari.”

Questa firma segna l’avvio di una nuova fase di relazioni tra Assicurezza-Confesercenti e Fisascat Cisl e Filcams Cgil, fondamentale per la tenuta dei livelli occupazionali in un così difficile periodo di congiuntura economica che sta coinvolgendo anche il settore della Vigilanza privata.

 

 

Roma, 10 giugno 2013

 

Il 28 MAGGIO L’ASSISE NAZIONALE DI ASSICUREZZA CONFESERCENTI

 

INNOVAZIONE E LEGALITA’ PER CAMBIARE 

 

LE IMPRESE DELLA VIGILANZA PRIVATA ALLA SFIDA DEL 20.20 

 

 

Il 28 Maggio 2013 si terrà l’Assemblea Elettiva di Assicurezza

Gli Istituti di Vigilanza associati alla Federazione aderente alla Confesercenti si incontreranno a Roma, all’Auditorium Antonio Nori in via Nazionale 60, per eleggere il nuovo Presidente e rinnovare il gruppo dirigente

L’Assemblea sarà l’occasione per riflettere sulle attività svolte, a cominciare dal ricorso al TAR al 269/010, e sulle prospettive del comparto sicurezza privata in Italia, con uno sguardo lanciato nel futuro.

“Abbiamo lavorato in condizioni di difficoltà ed isolamento, ma credo che abbiamo svolto fino in fondo il nostro ruolo a favore delle piccole e medie imprese del settore – ha dichiarato Lino Busà  Presidente di Assicurezza.

Ora guardiamo avanti, è in gioco il futuro di un comparto che, se non saprà rinnovarsi, rimarrà stritolato fra “pescecani” ed una irregolarità sempre più diffusa”

L’Assemblea che avrà carattere Elettivo, eleggerà un nuovo Presidente che assicurerà una guida ancora più professionale e rappresentativa di tutto il territorio nazionale.

 

24 Maggio 2013

 

RICORSO AL TAR DECRETO VIGILANZA PRIVATA. ASSICUREZZA: IL MINISTERO APRA UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE.

COMUNICATO STAMPA DEL 20 MARZO 2013

 

Il 15 marzo scorso il TAR del Lazio ha depositato la sentenza sul ricorso al DM 269/10 intentato da  alcuni Istituti di Vigilanza della Campania e sostenuto ad adiuvandum da ASSICUREZZA CONFESERCENTI.

L’intervento di ASSICUREZZA era prevalentemente un sostegno per rafforzare le ragioni dei ricorrenti, ampiamente condivise dai nostri soci, e non lasciare soli gli Istituti che giustamente contestavano alcuni aspetti del DM, particolarmente punitivi per le pmi.

I giudici, pur riconoscendo il rilievo nazionale dell’associazione e la sua rappresentatività, hanno dichiarato, per motivi tecnici, inammissibile il nostro intervento, senza per altro valutare nel merito le nostre argomentazioni.

Su questo aspetto la Presidenza nazionale valuterà l’opportunità di ricorrere al Consiglio di Stato.

Nel merito, Il TAR Lazio ha accolto alcuni rilievi posti dai ricorrenti ed in particolare ha riconosciuto.

 

1)  Il capitale sociale non può essere superiore a quello previsto dal Codice Civile.

Ciò significa che sono stati eliminati i costi aggiuntivi per le imprese, ma anche le tabelle degli allegati debbano essere riformulate a partire dal capitale stabilito dal Codice Civile, (quello minimo) e non già dagli aumenti previsti dal Decreto.

Ciò vale, oltre che per le cauzioni, anche per le fidejussioni amministrative con un risparmio sensibile per le imprese .

 

2) Viene meno l’obbligo di certificazione, ad opere dell’Ente Bilaterale, ed il conseguente obbligo di aderire ad una associazione firmataria del Contratto Nazionale di Lavoro, ai fini del rilascio dell’autorizzazione.

Questo aspetto era già stato bocciato in passato, dal TAR della Campania.

 

3)  La figura del Security manager e gli obblighi conseguiti (tipo il titolo di studio) vengono previsti solo per il rilascio della prima autorizzazione e non per coloro che erano titolari di licenza, prima del varo del DM.

Questo criterio si intende esteso anche se si vuole operare in altre province.

 

4) La qualifica di CPG può essere data al titolare di Licenza e quindi l’uso dell’arma a tariffa ridotta.

 

5) In caso di sospensione o revoca della autorizzazione, i clienti dell’Istituto in questione non possono essere affidati ad altri Istituti su iniziativa di Prefetti o Questori.

 

Nel complesso il TAR non ha risolto tutte le evidenti lacune e illegittimità facenti parte del ricorso di Assicurezza- Confesercenti. Le criticità risolte e non risolte dal Giudice richiedono un intervento di natura politica da parte del Governo, per queste ragioni Assicurezza ritiene che debba riaprirsi il Tavolo al Ministero dell’Interno, coinvolgendo tutte le organizzazioni, al fine di risolvere le controversie emerse.

 

“Pur riconoscendo la necessità di un intervento che dopo 40 anni mettesse ordine in maniera compiuta nel settore - ha dichiarato Lino Busà, Presidente di Assicurezza - restano irrisolte quelle norme che tendono per decreto a regolare il mercato, cancellando le pmi, non in virtù di una competizione tecnico professionale, ma a causa di costi “aggiuntivi” insostenibili per le piccole imprese, soprattutto delle grandi città. Valuteremo, anche in ragione della disponibilità del Ministero di rivedere alcune parti del Decreto Ministeriale, l’opportunità di ricorrere al Consiglio di Stato”.

 

 

 

Roma 20 marzo 2013








Official Web Site: Confesercenti.it Web Master: Elzevira