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COMUNICATI STAMPA


30/04/2013
Crisi, Confesercenti: “E’ il lavoro autonomo a pagare il prezzo più alto"


167pxDal 2008 persi 416mila occupati e 68 miliardi di reddito: un crollo che trascina giù anche il reddito nazionale

Tra recessione e austerity, i lavoratori autonomi sono la fascia che, proporzionalmente, ha pagato il conto più salato di questi cinque anni di crisi, perdendo sul campo 416mila posti di lavoro e bruciando 68 miliardi di reddito disponibile. Un dato, quest'ultimo, che fa virare in negativo l’intero reddito primario nazionale (-30,9 miliardi)”. L’analisi è di Confesercenti che, in occasione del Primo Maggio, momento della riflessione sul tema del lavoro, lancia l’allarme per gli autonomi, composti in larga parte da piccoli e micro imprenditori e schiacciati tra fisco e recessione, chiedendo l’intervento dell’Esecutivo. “Dalle autorevoli dichiarazioni rilasciate da più di un ministro – scrive la Confederazione – il nuovo Governo dimostra di riconoscere l’esigenza di ridurre la pressione fiscale attraverso un piano di tagli della spesa pubblica inefficiente e improduttiva, come Confesercenti suggerisce da anni. L’augurio è che i tagli siano portati avanti in modo rapido e coraggioso: secondo le nostre stime, si possono liberare 70 miliardi di euro”.

Il prezzo pagato dai lavoratori autonomi: le tabelle

Occupazione, Istat: "Si aggrava crisi lavoro per giovani e donne"

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29/04/2013
Osservatorio credito I trimestre 2013: “Confermate difficoltà per pmi.
Ma per donne imprenditrici meno prestiti e a condizioni ancora peggiori”


167pxPrima indagine congiunturale su imprese femminili: problemi di liquidità per 8 imprese su 10

Nel primo trimestre dell'anno cala, rispetto all'ultimo trimestre del 2012, la percentuale delle imprese femminili (fino a 49 addetti)che si è rivolta alle banche per chiedere un finanziamento passando dal 12,6% al 10,5%. Percentuale peraltro inferiore rispetto al totale degli imprenditori (12%), e tra queste, aumentano le imprese che non ottengono il credito richiesto (passate dal 54% al 62%) e diminuiscono quelle che si sono viste accogliere le domande di finanziamento (dal 23,8% al 17%): in entrambi i casi, si tratta di performance peggiori rispetto al totale delle PMI. Questi i principali risultati dell’“Indagine Congiunturale sulle micro e piccole imprese femminili” nel 1° trimestre realizzata da Rete Imprese Italia Imprenditoria Femminile, che coinvolge le sigle delle organizzazioni di donne imprenditrici delle cinque confederazioni che la costituiscono (Casartigiani Donne Artigiane, CNA Impresa Donna, Confartigianato Donne Impresa, Terziario Donna Confcommercio, Imprenditoria Femminile Confesercenti), in collaborazione con Artigiancassa (Gruppo BNP Paribas).
15/04/2013
Verso l’Assemblea Elettiva Nazionale di Confesercenti, Venturi: “Bruciati quasi 100 mld di reddito per consumi”


167pxLe conclusioni del Presidente Nazionale ai lavori
dell’Assemblea di Confesercenti Firenze


“La crisi ha bruciato quasi 100 miliardi di reddito disponibile per i consumi. Recessione e pressione fiscale continuano a distruggere redditi, lavoro ed imprese. Occorre voltare pagina al più presto”. Intervenendo a conclusione dei lavori della Assemblea della Confesercenti provinciale di Firenze, Marco Venturi Presidente nazionale dell’Associazione ha sostenuto la necessità che “si volti al più presto pagina per evitare che il 2013 si caratterizzi come l’ennesimo anno di dura recessione che sta distruggendo redditi e lavoro di famiglie ed imprese. Da nostre stime anche quest’anno, se non si esce da questo pericoloso immobilismo, si perderanno, nei soli nostri settori, altre 60 mila imprese, aggravando un bilancio che evidenzia una vera e propria ecatombe di Pmi avvenuta negli anni della crisi.

Draghi: “Banche non prestano a tassi ragionevoli, è grave. Pmi soffrono di più”

05/04/2013
Turismo, positiva correzione normativa su pagamento prodotti alimentari


167pxSoddisfazione da Assoturismo-Confesercenti

Soddisfazione da Assoturismo, l’Associazione che coordina e rappresenta le Federazioni di categoria del settore turistico di Confesercenti, per la nota del Ministero dello Sviluppo Economico con la quale si abroga, di fatto, il famigerato articolo 62 del DL n. 1/12 sui termini di pagamento di prodotti agricoli e alimentari. “Se si è accettato di operare in un libero mercato - sottolineano i dirigenti di Assoturismo - occorre che anche le transazioni commerciali subiscano lo stesso trattamento, con libertà di concertare e condividere anche gli aspetti legati al pagamento delle forniture ed alle condizioni temporali. Senza vincoli e regole di capestro che stavano strozzando l’economia delle imprese, già provata da una grave recessione a causa della quale migliaia di aziende hanno dovuto chiudere i battenti nei primi tre mesi dell’anno in corso”.

Il comunicato stampa di Rete Imprese Italia
02/04/2013
Turismo, Claudio Albonetti entra nel Cda dell’Enit


167pxIl Presidente di Assoturismo-Confesercenti è stato designato<br>dal Consiglio dei ministri

Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo-Confesercenti, è entrato a far parte del Consiglio d’amministrazione dell’Enit, Agenzia nazionale del turismo. Albonetti è stato designato dal Consiglio dei ministri. “Il turismo – ha affermato Albonetti - è un settore in cui c’è molto da lavorare. All’Enit spetta mettere al giusto posto le priorità turistiche dell’Italia e concorrere con idee nuove allo sviluppo. Ma anche dare il giusto impulso alle forme di turismo più in difficoltà, come gli stagionali, da cui però dipendono le economie di molti territori”.






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